Fuori, il silenzio dei campi attorno al Lago Trasimeno sembrava amplificare la mia solitudine. Dentro casa, le notizie del telegiornale erano un pugno allo stomaco: cifre, grafici, immagini di ospedali al collasso. Mi sentivo sperduta, senza una bussola, e con il mondo fuori dalla porta che faceva paura. I miei figli erano lontani, il telefono squillava poco, e l’unico contatto con l’esterno era il mio vecchio PC. È stato proprio lì, tra le pieghe di internet, che ho trovato una piccola speranza: un servizio di Counselling online per chi si sentiva solo. Ci ho messo giorni a prendere coraggio, ma alla fine ho composto quel numero. La voce dall’altra parte era calda e rassicurante. Non mi giudicava, ascoltava. Quel counsellor è diventato il mio punto fermo: mi chiamava ogni tre giorni, e io sentivo che qualcuno finalmente vedeva la mia fatica. Parlare con lui mi ha dato la forza di chiedere aiuto al Comune per la spesa quotidiana, ma non solo. Abbiamo parlato tanto dei miei figli, di come la nostra relazione si fosse logorata nel tempo. Grazie ai nostri colloqui, ho trovato il modo di usare le parole giuste, di riconoscere i miei errori e di riavvicinarmi a loro. Quella relazione di ascolto mi ha dato una nuova prospettiva: la consapevolezza di poter cambiare la mia vita, un passo alla volta. Quando ho sentito che potevo fare ancora di più, ho chiesto al mio counsellor di lavorare su un nuovo obiettivo: ritrovare un lavoro. E così, un’altra avventura è iniziata.
Un rapporto che fa la differenza.
Il percorso di Lara dimostra quanto l’ascolto possa trasformare la solitudine in una risorsa. Il Counselling non è terapia psicologica, ma un processo di relazione basato sull’empatia e sul “qui e ora”. Come spiega Carl Rogers, uno dei padri della relazione d’aiuto, il Counselling è uno spazio sicuro dove sentirsi compresi senza giudizio. Questo metodo funziona grazie alla fiducia reciproca e alla scoperta delle risorse interiori che ognuno di noi possiede. Lara, con il suo counsellor, ha fatto proprio questo: ha trasformato il suo isolamento in un’occasione di crescita. Attraverso il dialogo, ha preso consapevolezza delle sue difficoltà e delle sue potenzialità, riscoprendo una nuova autonomia e fiducia in sé stessa. Ciò che rende il Counselling efficace è proprio la capacità di stimolare nel cliente un percorso personale di trasformazione e scoperta, senza imporre soluzioni dall’esterno.
Hai mai provato a guardare dentro di te per trovare le risorse che non pensavi di avere?
Prova a fare una lista delle situazioni difficili che hai affrontato nella vita: ti renderai conto che sei molto più forte di quanto credi. La chiave sta nel partire da ciò che hai, senza aspettare condizioni ideali. Come Lara, potresti trovare in una conversazione di qualità con un counsellor la spinta che ti mancava. È un po’ come avere uno specchio che riflette non solo la tua immagine, ma anche il tuo potenziale. Inoltre, puoi iniziare da piccole azioni: chiama un amico, prova a fare un’attività che ti mette a disagio ma che ti incuriosisce. Il cambiamento non deve essere epico: anche un passo minuscolo è una vittoria.