“Tra notti al lavoro e giorni senza direzione”. Mi chiamo Fedele, ho quarant’anni e lavoro come guardia notturna da vent’anni. Ogni notte, alle 23 in punto, salgo sull’auto aziendale e comincio i miei giri di controllo: abitazioni private, aziende, tutto deve essere in ordine. Faccio il mio lavoro con serietà, ma fuori dal turno… il vuoto. Ho una moto che mi piace, ogni tanto la uso per una fuga verso il mare. Ma per il resto? Passo il tempo libero sul divano, con la PlayStation o scrollando i social. Non mi lamento, eh. Si sta bene lì, anche se mia madre ogni tanto mi tormenta: “Fedele, trovati una ragazza, fai qualcosa di più con la tua vita”. Forse ha ragione, ma non ho voglia di affrontare certi discorsi. È così comodo non fare nulla. Però qualcosa non torna: mi sento come in stand-by. Il tempo passa, le giornate si ripetono, e ogni tanto mi chiedo: sto sprecando la mia vita? Dovrei davvero cambiare, o va bene così?
Ritrovare senso e motivazione quando la vita sembra piatta.
Sentirsi “fermi” è una condizione che, prima o poi, tocca a molti. Non è questione di pigrizia, ma di perdita di direzione. Secondo Viktor Frankl, fondatore della logoterapia, l’uomo ha bisogno di un senso nella vita per sentirsi realmente vivo. Quando manca uno scopo, ci rifugiamo in ciò che ci dà un piacere immediato: divano, social, videogiochi. Nulla di male, se non fosse che, a lungo andare, questo crea un vuoto. Non si tratta di diventare improvvisamente super attivi o rivoluzionare tutto, ma di chiederti: “Cosa mi fa sentire vivo? Cosa mi piacerebbe davvero fare, anche solo per provare?” Spesso, il primo passo è il più difficile: uscire dalla zona di comfort e affrontare il rischio di sbagliare. Ma proprio lì, fuori dal divano, ci sono le esperienze che possono riaccendere la tua energia.
Hai mai provato a fare una piccola cosa diversa ogni giorno?
Prova a iniziare così: invece di pensare a grandi cambiamenti, concentrati su qualcosa di piccolo. Per esempio, domani usa la tua moto per un giro in un posto nuovo, magari non lontano. Oppure fai una cosa che hai rimandato per mesi, anche solo sistemare un cassetto. L’importante è che sia un’azione concreta. Quando inizi, prendi nota di come ti senti: un piccolo gesto può fare una grande differenza per il tuo umore. Anche confrontarti con altre persone può aiutarti. Prova a iscriverti a un corso o a una community che riguarda un tuo interesse. Non è necessario che tutto cambi subito: inizia con un passo alla volta, senza giudicarti. Scoprirai che, piano piano, anche i giorni sul divano possono lasciare spazio a una vita più piena di senso.